Avevo questa cosa in testa da un po’ di tempo e da oggi ho deciso di porre rimedio a questa piaga che affligge noi giovani blogger. Sto parlando del tag nofollow adottato da tutte le principali piattaforme blog e motori di ricerca.
L’affare è un po’ tecnico ma cerco di spiegare in maniera abbastanza chiara e semplice.
Anni fa, i principali motori di ricerca adottarono un nuovo modo per “etichettare” alcuni tipi di link ed escluderli così dall’indicizzazione. Il tutto era per un nobile scopo: la riduzione di spam proveniente dai commenti dei blog.
Nel giro di breve questa tag venne adottata anche da Wordpress. La funzione implementata non faceva altro che taggare tutti i link presenti nei commenti con un bel nofollow in modo da eliminarli dall’indice creato dai motori di ricerca.
Oggi lo spam non è diminuito, anzi, è più presente che mai ma gli strumenti per bloccarlo sono molto avanzati. Basti vedere tutti i plugin esistenti per Wordpress in materia di spam (tra i tanti Akismet) per capire che questa etichetta non ha più senso di esistere.
Io sono convinto che bisogna dire basta al nofollow… ma come??? ‘Spetta un momento che mo’ te lo spiego.
Plugin meraviglioso che si occupa di eliminare il nofollow dai link postati da autori, da autori di commenti e nei commenti.
Altre opzioni sono:
- Scegliere quanti commenti deve aver gia’ scritto l’autore prima di togliergli il nofollow
- Scegliere quanti commenti deve aver gia’ scritto l’autore REGISTRATO prima di togliergli il nofollow
- Blacklist per parole o indirizzi email
E’ multilingua italiano compreso e comprende anche un widget opzionale con la top ten dei commentatori. L’installazione è la classica e la configurazione molto semplice.
Da ieri io ho deciso di utilizzarlo e spero vivamente che anche molti di voi facciano qualcosa contro il nofollow.
UPDATE: dimenticavo una cosa importantissima. Questo post è stato ispirato da un articolo del 2007 di Luca Conti intitolato: Nofollow, una pratica da non seguire più. Chiedo scusa per la mia mancata e tardiva segnalazione.




Nofollow, da oggi basta.: Avevo questa cosa in testa da un po’ di tempo e da oggi ho deciso di porre rimedio… http://tinyurl.com/y9jv8mn
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…ma la rimozione di nofollow non può determinare, in alcuni casi, una penalizzazione da parte di Google, per quanto concerne l’indicizzazione?
Avevo letto in giro qualcosa del genere, ma non ho mai approfondito troppo la questione :\
per quello che ne so la penalizzazione è solo sui link o sugli articoli “a pagamento”. Io scrivo e do consigli su mie esperienze e non per fare publicità ad uno piuttosto che a un altro e quindi dovrei essere escluso da queste penalizzazioni. Comunque proverò a tenere d’occhio il mio pagerank (anche se detto tra noi non me importa di avere un pagerank elevato…) e ti saprò dire se subirà dei cambiamenti in peggio.
danke